Interceptor, un video che racconta il progetto di diagnosi precoce Alzheimer con l’intervento del Ministro Grillo

Ogni 3 secondi un nuovo caso di Alzheimer nel mondo. Con questo dato impressionante inizia il video che racconta il progetto Interceptor, che ha l’obiettivo di identificare nella popolazione di soggetti con declino cognitivo lieve quelli a maggior rischio di evoluzione verso la malattia di Alzheimer. Lo studio è promosso e sostenuto dal Ministero della […]

Alzheimer: Il progetto Interceptor per la diagnosi precoce

LA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE E DELLE CURE PRIMARIE PARLA DI INTERCEPTOR “L’Alzheimer, che rappresenta la metà delle demenze, è una malattia che esula dall’invecchiamento fisiologico e comporta un lento e progressivo decadimento delle funzioni cognitive, dovuto all’azione di numerosi fattori tra cui principalmente indiziate due proteine, la Beta-amiloide e la proteina Tau, che […]

Nasce lo Steering Committee del progetto Interceptor

Il giorno 18 Giugno 2019 si è insediato Steering Committee del progetto Interceptor composto da Alessandro Pirani (rappresentante società MMG), Raffaele Antonelli Incalzi (rappresentante società di Geriatria), Gianluigi Mancardi (rappresentante società di Neurologia), Riccardo Schiavo (rappresentante AIFA), Gaetano Guglielmi (rappresentante Ministero della Salute). Il tavolo di lavori del progetto Interceptor sarà invece rappresentato dal PI, […]

Entra nel vivo il Progetto Interceptor, l’indagine clinica sulla popolazione a rischio di Alzheimer. Si indaga sul primo soggetto

Ha iniziato il protocollo di indagine il Progetto Interceptor (www.interceptorproject.com), lo studio multicentrico coordinato dal prof. Paolo Maria Rossini, direttore Area Neuroscienze, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS-Università Cattolica, che ha lo scopo di mettere a punto un panel di biomarcatori che -unitamente ai tests neuropsicologici- permetterà di diagnosticare in fase precoce la malattia di Alzheimer. […]

Alzheimer, con il progetto «Interceptor» l’Italia prepara un modello di screening

In rampa di lancio nel mondo ci sono una cinquantina di farmaci innovativi contro l’Alzheimer, tutti in fase di sperimentazione. E la sanità italiana si prepara alla grande sfida – che potrebbe iniziare grazie all’approvazione delle prime terapie entro il 2025 – con il progetto «Interceptor». Una ricerca pioneristica e con un nome «energico» promossa […]

Alzheimer: Rossini (Policlinico Gemelli), “fondamentale diagnosi precocissima”. Il progetto Interceptor

“L’Alzheimer, che rappresenta la metà delle demenze, è una malattia che esula dall’invecchiamento fisiologico e comporta un lento e progressivo decadimento delle funzioni cognitive, dovuto all’azione di due proteine, la Beta-amiloide e la proteina Tau, che si accumulano nel cervello causandone la morte cellulare. Evidenze scientifiche ci dicono che l’attacco ai neuroni ed ai circuiti […]

Parte al Gemelli il Progetto Interceptor: indagine clinica sulla popolazione a rischio di Alzheimer

  Il tema delle demenze è al centro dell’attenzione a livello mondiale a causa del progressivo invecchiamento della popolazione che sta portando a un rilevante cambiamento demografico con ricadute sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. La malattia di Alzheimer rappresenta la più frequente patologia neurodegenerativa. La prevalenza della malattia aumenta con l’età e raggiunge il 15-20% […]

Da: “La Repubblica” del 16 Luglio 2018 – a firma Sara Pero

PREDIRE chi si ammalerà di demenza con due test economici e non invasivi: un semplicissimo esame del sangue e un elettroencefalogramma (Eeg). È quanto suggerisce uno studio condotto a Roma da neurologi, genetisti e bioingegneri della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs – Università Cattolica, in collaborazione con l’Ircss S.Raffaele Pisana e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica […]

Progetto Interceptor: screening della popolazione a rischio di Alzheimer

I riflettori di tutto il mondo sono puntati sul problema delle demenze e sulla malattia di Alzheimer in particolare, poiché rappresenta la più frequente patologia neurodegenerativa. La sua prevalenza raggiunge infatti il 15-20% nei soggetti di oltre 80 anni e nel mondo vengono diagnosticati ogni anno 7,7 milioni di nuovi casi, con una sopravvivenza media […]